.
Annunci online

NATURALMENTE
...per la partecipazione. Claudio Strizzi (strizzic@gmail.com)
 
 
 
 
           
       

Mr.Smith goes to Washington



"Alcuni uomini vedono le cose per quello che sono state e ne spiegano il perchè. Io sogno cose che ancora devono venire e dico, perchè no"
Robert Kennedy

Chiesa "Dives in misericordia"
TOR TRE TESTE (video sotto)




E' stato pubblicato il mio lavoro di stage presso l'APAT - Agenzia per la Protezione dell'Ambiente e per i Servizi Tecnici dal titolo:

Dinamiche evolutive dell'assetto ambientale della regione vulcanica dei Colli Albani a sud di Roma: il Bacino del fosso dell'Incastro.

vedi l'INDICE
è possibile scaricare tutto il lavoro collegandosi QUI, mettendo STRIZZI nel campo AUTORE, dare INVIO e in seguito cliccando DOWNLOAD


"Sarebbe bello se gli uomini di potere fossero saggi. Ma quale vero saggio vorrebbe diventare un uomo di potere?"
Claude Chabrol, regista

"Allontanarsi dalla natura significa perdere di vista il senso della vita e della morte, che le stagioni evocano instancabilmente"
Philippe Bouseiller, fotografo

 
7 gennaio 2008

L'unica speranza è il cambiamento

Questo per me è un inizio d’anno davvero contrastante sul fronte politico. Devo ammetterlo la politica di casa nostra mi sta un bel pò stancando in quanto sono continue le discussioni e le prese di posizioni di tanti singoli che non portano mai ad una concretezza della politica di cui si sente veramente il bisogno in questi periodi alquanto difficili per il nostro Paese (come, del resto, per tutto il Mondo).

Da una parte i vari Dini, Turigliatto, Ferrero, Bordon, Binetti, Boselli, ecc. ecc., che ogni giorno sparano addosso a questa maggioranza per un tema o per un altro e cercano di tirare la coperta verso la propria posizione; e poi Franceschini, D’Alema, Veltroni, Bindi, Parisi, ed altri del PD, non fanno altro che alimentare polemiche e ritardare una riforma che ogni giorno sembra andare in una direzione diversa (vassallum, francese, tedesco corretto, bozza “Bianco”, ecc.) ed a rendere assai confusa e molto personalistica (a vari livelli) la costituzione degli organi strutturali del nuovo partito.

Dall’altra parte, cercando di far cadere questo governo, continuano a darsi spallate a vicenda, a volte finendo in burroni alti da risalire. Berlusconi si deve essere lussato una spalla (o seccato la lingua) a forza di colpi e contraccolpi e, poi, provando con la carta carbone a seguire le tracce dell’appena nato PD (vedi il nome PDL, vedi le “primarie”, ecc.), non ha fatto altro che sferrare pugni ai suoi alleati che in cambio hanno colpito con la clava; Fini adesso vorrebbe cambiare AN in chiave “partito della chiesa”; Casini sta cercando di tenersi a galla in acque agitatissime per non affogare nell’anonimato politico o, peggio per non morire berlusconiano; Bossi a riportato la Lega sulle barricate del Nord cercando anche lui un pò di spazio e qualche tema per sopravvivere; e poi le varie voci del coro che spargono zizzania in tutte le direzioni: Buttiglione, Giovanardi, Calderoli, Cicchitto, Adornato, Alemanno, ecc. ecc., senza dimenticarsi della stella cometa Brambilla, che così come è apparsa ora è già tramontata.

L’unico che ora sembra concretizzare la sua azione e va avanti tranquillo nonostante tutte le botte ricevute è Prodi. Sarà forse poco simpatico, poco attraente e di poche parole, ma resta ben saldo in sella e sta ottenendo ottimi risultati per lui stesso e per l’Italia in generale (cosa succederà se abbasserà anche le tasse sul reddito? la fiducia verso il governo sarà ancora così bassa, come dice qualche senatore?).

Di fronte a questo scarso entusiasmo tutto italiano, quello che mi sta un pò rinfrancando e molto affascinando è ciò che accade oltreoceano. Le primarie USA sono una cosa davvero spettacolare. Certo non arrivano qui tutte le sfumature e i particolarissimi botta e risposta tra i candidati, né i veleni e le pugnalate dei media locali, ma ciò che mi attira veramente sono dinamiche e analisi che si fanno del voto piuttosto che percentuali. Mi spiego meglio: questa loro elezione non avviene in una unica giornata, in cui si mescola tutto come in un grande minestrone. E’ un vero e proprio viaggio che ti porta alla scoperta di un grande Paese, con tappe giornaliere che ti fanno assaporare l’essenza dei particolari. E così per gradi scopri oltre al vincitore del tour, anche la geografia, l’economia, la composizione sociale, quella religiosa, la storia e tanto altro di ogni singolo Stato. Così un giorno sei immerso nelle enormi distese di granturco dell’Iowa, un territorio dove il 90% sono bianchi di origine europea, conservatori e molto religiosi, l’economia è di tipo prettamente rurale (enormi sono anche gli allevamenti di suini), la popolazione è quanto quella di una città come Roma (circa 3 milioni); un altro sei nelle foreste del New Hampshire, ex colonia inglese chiamato anche lo “stato di granito” per le numerose cave. E così via.

E mi chiedo: visto il clima di “riforme” sia istituzionali che politiche, perché non adattarlo anche da noi per scegliere i candidati, per conoscere meglio il nostro territorio, per unire davvero questo nostro Paese da nord a sud? Potrebbe anche essere che se venissero fatte serie innovazioni anche i volti dei politici potrebbero essere più giovani e attraenti.

Seguendo il motto di Obama: “I HOPE”!!!


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. politica italia usa

permalink | inviato da naturalmente il 7/1/2008 alle 15:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa


 

Ultime cose
Il mio profilo

- Abitare A
- Corriere della Sera
- Europa
- La Repubblica
- IPS notizie
- Le Scienze
- Rete ambiente
- Speciale energie
- Comune Roma
- Regione Lazio
- Sondaggi
- ADLE Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l'Europa



me l'avete letto 116871 volte

Feed RSS di questo blog Rss 2.0
Feed ATOM di questo blog Atom

   
sfoglia     dicembre        febbraio